sabato 20 maggio 2023

Dolore

 

Una luce sulfurea

cade con il temporale

tinge con un balenio rossastro

il cielo e rievoca

istanti che credevo dimenticati.

Che inutilità la vanità

di ogni lamento!

La realtà mi viene restituita

in ciò che ha di imperituro:

non riesce l’essenza

a cancellare il passato.

Come un colpo di vento

spazza le foglie morte

e rivela la forma di un albero,

così io metto in luce quello

che era rimasto in ombra.

Sento con dolore il tempo

che passa, mi abbandono

con commozione a ciò che

non rivedrò più.

Sento l’anima che si apre

su un abisso, una voce

un profumo alza il sipario

sui ricordi…

ciò che più non avrò

quelli che più non vedrò.

Fragile nella notte 

il silenzio mi sovrasta

la volta scintillante di stelle

inesorabile mi schiaccia.

Angela



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