mercoledì 12 febbraio 2025
Vorrei che tu venissi da me in una sera d'inverno
sabato 25 gennaio 2025
Ode alla risata
Dall'archivio
di Giovanni Provvidenti.
O risata, gioiello d'anima pura, che dal profondo dramma di un impulso dionisiaco scaturisci soave: qual ruscello che, fluido, scorre tra selve antiche e prati di giada! Tu scorri in me ed io scorgo, ironico, il sorriso che dispiega nel tutto di beffarde Menadi danzanti!
O
celeste armonia di suoni lieti, tu sei l'eco di gioie lontane, il vibrar di
corde invisibili che il cuore percuote, inebriandolo!
Da
qual recondito angolo, o risata, trae origine il tuo canto?
Forse
dal grembo dell'etere divino, ove dimorano le muse gioconde, o forse dalla
terra antica e fertile che, gravata di memorie e misteri, ci offre l'oblio nei
tuoi fremiti leggeri.
O
risata, maschera inconsueta di drammi e commedie vissute all'apice di una mesta
lacrima, dolce inganno del dolore che al cor mesto apporti sollievo, ti levi
come il sole all'alba, disperdendo le ombre della notte.
Con
la tua lucente spada d'argento tranci le catene del pensiero greve e come
fiamma danzante nei venti, tu scaldi gli animi con le tue scintille.
In
ogni tuo suono si cela una storia, un racconto di umana esperienza, d'amore e
di perdita, di speranza e follia, un mosaico di istanti che il tempo sospinge.
Tu
sei il fiore che sboccia nei giardini dell'anima, nutrito dalla pioggia della
felicità, e come l'arcobaleno dopo il temporale, porti promessa di cieli
sereni.
O
risata, amica degli dèi e degli uomini, il tuo potere è pari al fulgore delle
stelle, poiché in te si cela la vera essenza di ciò che l'umano spirito eleva.
Non
vi è nulla che possa eguagliarti, neppure la melodia più dolce che, pur colma
d'armonia, non può lenire i mali come il tuo tocco.
In
te, o risata, si dissolve ogni paura, ogni tormento si fa lieve e il tempo
stesso, quel severo custode, cede alla tua forza, rallenta il suo passo.
Tu
sei la chiave o l'anima o lo spirito del mondo infantile, ove tutto è ancora
innocente, ove tutto è ancora fanciullezza - e tu la più leggiadra e leggera
delle fanciulle!
Sei
lo spirito libero che libera dallo spirito grève, ove il male non ha dimora e
il cuore si apre alle meraviglie del mondo!
Non
vi è luogo ove non risuoni, risata, a denti stretti o impenitente o di gioia
improvvisa.
Nelle
aule dorate dei rè, come nelle umili case di paglia, tu giungi sempre,
messaggera d'allegrezza,
e
doni a ciascuno il tuo tesoro: un attimo d'eternità sospesa, ove la vita
s'incontra con la felicità e il finito si mesce con l'infinito!
Che
la tua eco mai si spenga, o risata, simbolo dell'attimo fuggente, ma sempre,
come il vento tra i rami, tu possa danzare leggiadra, illuminando con il tuo
fuoco sacro il cammino degli uomini, così che in ogni passo vi sia sempre la
gioia del sorriso - persino in un dramma!
Un bellissimo ricordo, un regalo da parte di Kyoko Bengala
POESIA GOGY GRUPPO ITALIA
24
gennaio 2020 ·
Oggi
24 gennaio 2020, abbiamo preparato una piccola sorpresa alla nostra poetessa
Angela Baldi ,sensibile ,preparata, tutto ciò che scrive è dettato dal cuore,
dal suo profondo amore per la vita e la natura.
Eccovi
la raccolta Gogyohka e Gogyoshi dell'autrice Angela Baldi del "Gruppo
Italia"
Gogyoshi
DESIDERIO
-
Dammi
un bacio"
mi
dicesti,
"non
nascondere
il
tuo amore
dietro
un ventaglio"
*
Gogyohka
L'ora
rintocca.
Nella
campagna
si
sente l'odore acre
dei
tigli bagnati
di
pioggia.
*
Gogyoshi
ARCOBALENO
Si
squarcia all’orizzonte
la
luce di un arcobaleno.
Tra
rami multicolori
s'irradia,
li avvolge, li asciuga,
abbraccia
la nera foresta.
*
Gogyohka
Ho
ridipinto
voli
nella penombra
della
mia stanza.
Plano
dentro me
pianeta
sconosciuto.
*
Gogyoshi
UNA
STELLA
Cade
una stella
e
illumina
un
cuore randagio
un
cuore
che
randagio va
*
Gogyohka
I
pensieri
sono
vele
che
viaggiano
smunte
nelle
tenebre
*
Gogy
Sogni
che partono
e
sogni che arrivano
ma
i sogni che tornano
sono
quelli che non
sono
mai andati .
*
AMORE
Ama
la vita
la
mia anima
E'
una culla di silenzio
dove
la sua essenza
rivela
smisurati universi.
*
Gogyohka
Ci
sono attimi
in
cui vorrei amarti.
Sei
così lontano
ti
vedo naufragar
in
un sogno.
*
Nascerà
un canto
in
ogni angolo della terra.
Alla
brezza dell'alba
copriranno
i fiori
perle
di rugiada.
Gogyohka
a specchio
Perle
di rugiada
copriranno
i fiori
alla
brezza dell'alba.
In
ogni angolo della terra
nascerà
un canto.
*
LACRIME
I
sospiri si elevano
al
cielo, si raccolgono
a
formare le nubi.
Ritornano
come pioggia:
sono
lacrime di donna.
*
Gogyohka
Oggi
che ti guardo
carta
ingiallita,
rileggo
le parole
sbiadite
nel silenzio
di
un cassetto.
*
Gogyohka
Non
è
amore
se
distrugge
la
libertà
degli
uomini.
*
Gogyohka
Neve
che
scendi
silenziosa
sul
nostro
abbraccio
*
GOGYOHKA
Avevo
un cielo
solcato
da aquiloni
liberi
nello spazio,
che
un sogno aveva
racchiuso
nel cuore.
*
Gogyohka
Vorrei
che la mia pena
fosse
come quella nuvola
che
stasera oscura la luna:
aspetta
un vento propizio
per
dissolversi nel nulla.
*
Gogyohka
Su
colline silenti
nasce
una
luna nuova
In
una foschia
di
luce.
*
INVERNO
Infiniti
voli
dell’anima.
Il
giardino mi dice
che
la neve
tutto
trasforma.
*
Gogyohka
E
sei andato
via,
lontano,
senza
chiederti
se
per me la vita
aveva
un senso.
Gogyohka
Verrà
la pioggia
e
porterà via tutti
i
sogni, come
il
vento le foglie
d’autunno
*
Gogyohka
La
tua assenza
è
ricolma di giorni
dal
suono straziante.
La
tua assenza
invade
ogni cosa.
*
Gogyohka
Non
c’è vita, solo
malinconica
solitudine.
È
bastato un solo istante
hai
lasciato la mia mano:
di
trovarti non son capace.
*Complimenti
da tutto lo staff!
domenica 22 dicembre 2024
NATALE
Ti riscopro, stanotte,
nelle bianche luci sparse
martedì 10 dicembre 2024
Sotto l'albero un bel libro di poesie
Prefazione
C'è un momento della giornata, la notte, in cui l'anima si libera dei lacci
della quotidianità e vola: ricerca emozioni smarrite , le rielabora alla luce
della sua vera identità. Riaffiorano i ricordi e fanno da onde alla realtà del
presente. Tutto è silenzio, tutto assume una valenza irripetibile: l'amore, il
dolore, la rabbia, la speranza, la malinconia; navigano nella coscienza
infinita dell'essere e assumono una dimensione amplificata dalla catarsi dello
spirito, come semi impollinati dal vento, germogliano ad una nuova vita. Il
tempo si ferma, il cuore è solo con se stesso, unito al mondo e a tutto
l'universo. (Valdo Immovili )
lunedì 2 dicembre 2024
Haiku
Che
fitta pioggia
Si
svuotano le nuvole
in
pozze d’acqua
Angela
Baldi
Commento di Annamaria Gennaioli
Quando
la pioggia cade disseta la vita e le nuvole sono le nostre emozioni che
galoppano libere e ogni goccia parla di noi, racconta una storia. La poesia ne
prende nota e la disperde nel tempo, nel vento, nell'animo altrui e fa
nascere ogni volta un’emozione. Un po' come danzare sotto la pioggia si prova
la vera libertà. Uscire dagli schemi per ritrovarsi. buona domenica... bello...
scrivere Haiku non è facile condensare quello che si prova in tre versi...
complimenti...
lunedì 4 novembre 2024
Noi i poveri
E’
giunto il tempo…
lo
aspettavamo, inconsapevoli
abbiamo
vissuto e aspettato,
simili
a uccelli notturni
in
una stanza piena di luce.
I
volti sfiniti, pallidi come
le
foglie avvizzite dal sole
rovente,
noi, i poveri,
i
perdenti, quelli che non sanno
trarsi
mai d’impaccio, quelli
che
vengono respinti ovunque,
che
restano sempre in fondo
nell’ultima
fila, imprigionati,
come
quei fili d’erba
che
si vedono galleggiare
sull’acqua
trattenuti da lacci
invisibili,
mentre il torrente
scorre
tutto intorno…
Noi,
i poveri, ad ogni ora
segnata
dalle lancette,
sbigottiti,
simili a spighe di grano
piegate
in un giorno di tempesta,
abbiamo
lasciato barattare la carità,
ci
aggreghiamo gli uni agli altri
come
bestie smarrite che si cercano
e
si raggruppano per chetare
la
coscienza ribelle, sentirsi buoni,
meritevoli
del paradiso promesso...
Il
tempo è giunto. Troppo
tardi
per un doloroso rimpianto.
Angela Baldi
Commento
del quadro:
Dipinto
da Picasso nel 1903. Esprime in un monacale silenzio la tragedia dell’essere
umano.Picasso accentua la gravità della scena con il colore blu, un colore
freddo asettico, in cui i corpi non solo ne sono avvolti ma anche dipinti.





