Si disperdono
le parole
in tanti pulviscoli
seguendo nuvole
di pensieri,
salgono
nell’aria
come aquiloni
ondeggiando
danzando
ruotando
parole tristi
parole allegre
parole dolci
parole aspre
parole grigie
parole colorate
su su in alto
sempre più su
nell’infinito.
Esplode
all’improvviso
il silenzio
ascolto la sua eco
mi conduce
nelle grandi vallate
della memoria.
Scendono
i miei passi
timorosi leggeri
nella profondità
della mia anima
mostra
il mio volto
il dolore
il mistero
e il fascino
della mia storia.
Nei miei occhi
riconosco
i segni lasciati
dagli amori finiti
impronte
indelebili
abbandonate
su rive deserte.
Solitaria
la mia ombra
ne ascolta
le voci
e i racconti.
(Angela Baldi)
