Non ho bisogno di speranze
non ho bisogno di ricompense
non ho bisogno di una strada
conclusa, non mi si addice.
Ho bisogno di credere
ho bisogno di guardare oltre
ho bisogno di una direzione di senso
ho bisogno di nutrire la rabbia
con energie nuove
ho bisogno di sognare.
Ho bisogno di nutrirmi
alla fonte di uno spirito libero
ho bisogno di non piegarmi:
nella massa indifferente
nessuno è innocente
non sono innocente.
Ho bisogno di sensazioni vitali
ho bisogno di respirare colori
nessuno potrà mai scordare
le grida di tanti morti...
danzano nel tempo greve
dell’indifferenza e del silenzio.
Angela Baldi
A mio parere, è intensa, appassionata e molto ben scritta, questa tua lirica, così decisamente scandita nelle sue due parti, rette entrambe dalle forti e ripetute anafore "non ho bisogno" e "ho bisogno". Molte delle cose che scrivi le avrei scritte anch'io in gioventù, ma non più ora che sono molto vecchio; non è però questo il luogo per continuare il discorso su questo terreno: è invece il luogo per ribadire che il tuo post mi è piaciuto poeticamente e che lo considero un regalo (utile, fra l'altro, al mio mai interminabile tentativo di conoscere meglio me stesso). Ti ringrazio.Giordano Genghini
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