lunedì 15 luglio 2024

SONO UNA STELLA

 Sono una stella del firmamento

che osserva il mondo, disprezza il mondo

e si consuma nella propria luce.

Sono il mare che di notte si infuria,

che mare che si lamenta, pesante di vittime

che ad antichi peccati, nuovi ne accumula.

Sono bandito dal vostro mondo

cresciuto nell'orgoglio e dall'orgoglio tradito,

sono il re senza terra.

Sono la passione muta

in casa senza camino, in guerra senza spada

e ammalato sono della propria forza.

H.HESSE







mercoledì 10 luglio 2024

Hermana Aguila

 "C'è stato un momento

in cui mi sono persa.

Ho perso tutto quello che avevo

attaccato alla schiena,

vecchi paradigmi,

forme,

maschere,

vergogna,

senso di colpa,

costumi

e regole.

Ho perso ore e orologio,

calendario e aspettative,

le speranze e le certezze.

Ho perso tutto ciò che era,

tutte le inutili attese,

tutto quello che avevo cercato e tutto quello per cui avevo camminato

e tutto ciò che avevo lasciato sul ciglio della strada.

E così, nel perdere tutto,

ho anche perso la paura,

la paura di infrangere le regole

e le autocritiche feroci,

la paura della morte

e la paura della vita,

la paura di perdersi,

e la paura di perdere.

E completamente nuda,

priva della vecchia pelle,

ho trovato un cuore

che vibra dentro ogni poro del mio essere,

un profondo tamburo

fatto di argilla, stelle e radici,

il suo eco dentro di me

è la voce della Vecchia Donna.

È stato allora che ho sentito,

battito dopo battito,

che sono viva,

eternamente viva,

che sono libera,

coraggiosamente libera"

°Hermana Águila.°



lunedì 24 giugno 2024

Una Nuova ERA

Se vuoi cambiare il mondo ama un uomo, ma amalo veramente.

Scegli colui la cui anima chiama la tua e ti vede chiaramente;

che ha il coraggio di avere paura.

Accetta la sua mano e guidalo delicatamente verso il tuo cuore insanguinato dove potrà sentire il tuo calore su di lui e riposare lì e bruciare il suo fardello pesante nel tuo incendio.

Guarda dentro i suoi occhi, in profondità, e osserva quello che lì dorme o veglia.. timido o pieno di aspettative.

Guardalo negli occhi e vedi i suoi padri e nonni, tutte le guerre e la follia dei loro Spiriti che hanno combattuto in qualche tempo lontano, in qualche terra lontana.

Guarda i loro dolori e le lotte, i tormenti, i sensi di colpa, senza giudizio e poi Lascia Andare tutto.

Conosci il suo fardello ancestrale

e sappi che ciò che cerca è sicuro rifugio in te

lascialo sciogliere nel tuo sguardo fermo

sapendo che non hai bisogno di rispecchiare quella rabbia

perchè hai un utero : un dolce, profondo, portale, per lavare e risanare vecchie ferite.

Se vuoi cambiare il mondo, ama un uomo, ma amalo veramente

Siediti davanti a lui nel pieno potere del tuo essere donna e nella perfetta vulnerabilità

Gioca con la tua innocenza infantile, scendi nel profondo della tua morte, invitalo a conoscere il tuo giardino

dolcemente abbandonati permetti di entrare in te al suo potere di uomo perché possa venire da te e nuotare nel grembo della terra, insieme, con consapevolezza.

E quando lui si ritirerà, perchè fuggirà per paura nella sua caverna,

raduna le tue antenate intorno a te, invoca la loro saggezza.

Ascolta i loro sussurri dolci

che calmano il cuore delle donne spaventate

che ti spingono ancora a lui

ad aspettare pazientemente il suo ritorno

Siediti e canta dietro la sua porta, un canto del ricordo

che porta calma, sempre.

Se vuoi cambiare il mondo, ama un uomo, ma amalo davvero

Non convincere il suo bambino, con l’astuzia, la seduzione e l’inganno solo per attirarlo nella rete della distruzione, sarebbe un luogo di caos e di odio, più terribile di ogni guerra combattuta dai suoi antenati

Questo non è essere donna

questa è vendetta, è veleno dalle linee contorte

di secoli di abuso

dello stupro del nostro mondo

e questo non da alcun potere alla donna

e uccide tutte noi.

Ora mostrargli cos’è una vera madre

prendilo per mano e guidalo nella tua grazia e nella tua profondità

fino al centro fumante della terra

Non punirlo per le sue ferite, perchè non soddisfano le tue esigenze o criteri.

Piangi insieme a lui fiumi dolci

che purificano la via per tornare a Casa

Se vuoi cambiare il mondo, ama un uomo, ma amalo davvero

Amalo abbastanza da poter essere nuda e libera

Amalo abbastanza per aprire il tuo corpo e la tua anima al ciclo della nascita e della morte

Ballate insieme attraverso i venti impetuosi e boschi silenziosi

permettiti di essere abbastanza coraggiosa per essere fragile e aiutalo a bere dai petali inebrianti del tuo essere.

Fagli sapere che può aiutarti ad alzarti e può proteggerti

ricadi nelle sue braccia e fidati di lui, ti prenderà.

Anche se sei caduta mille volte prima,

insegnagli ad arrendersi consegnando te stessa a lui

Se vuoi cambiare il mondo ama un uomo, ma amalo davvero

Incoraggialo, nutrilo, guariscilo

e sarai nutrita e guarita

perchè lui può essere, se lasci che sia, tutto ciò che hai sempre sognato.

Autrice: Lauren Wilce




sabato 25 maggio 2024

Dentro la pace



                                  Quando immagino la pace

provo emozioni indescrivibili:

immagino bambini che ridono,

che saltano di gioia

in tutto il mondo.


Quando sento parlare di pace

mi viene da piangere e

mi sento ispirato

dal cinguettio degli uccelli.


 Quando penso alla pace

sento il battito del mio cuore,

provo allegria, gioia e amicizia.


Allora mi chiedo:

"Che cosa è per me la pace?"

La pace è amicizia,

la pace è l'amore degli altri

la pace è unione e vita,

è il sorridere delle persone,

la pace è una calma immensa,

la pace è un dono della natura,

la pace è grande silenzio

gioia infinita.

(I miei alunni di 8 anni)

Che bel ricordo mi è capitato tra le mani sfogliando le pagine di FB.

Sono passati dieci anni, ma questi versi mi emozionano ancora ricordando i volti di quei bambini ora già grandi.

 


 


Haiku

 

L'attenzione della sera oggi è per 

Angela Baldi 


primi mandorli-

silenzio tra i sassi

e i muretti

Nell'haiku di Angela, i fiori di mandorlo potrebbero rappresentare la bellezza effimera e transitoria della vita  mentre i muretti a secco il simbolo dell'immortalità delle nostre opere.

Il simbolismo dei fiori peraltro potrebbe incorporare  l'immortalità della natura stessa, con il suo ciclo di rinascite stagionali, i muretti invece la nostra vita, la vulnerabilità e la precarietà umana.

Il silenzio che regna tra i sassi e i muretti, davanti ai primi fiori di mandorlo, diventa forse un invito alla contemplazione della complessità del mondo. 

In questo silenzio ogni lettore può trovare il proprio significato  in sintonia con il proprio cuore.

Così provo ad essere quel sasso che sospira, sussurrando con gli occhi che niente è immortale, ma eterno: 

l'eternità dei fiori che rinascono insieme a quella delle nostre vite, di generazione in generazione.

Amina Narima


martedì 21 maggio 2024

Ma che colpa ho?

 Che colpa ho se il giorno della nostra partenza dal

cielo siamo stati mandati in posti diversi sulla terra,

Che colpa ho se il mio si chiama Africa.

Che colpa ho se il giorno del mio arrivo sono stato

ricevuto da un allevatore di bestiame anziché

da un ginecologo,

Che colpa ho se la mia sala parto si chiama

campo profugo.

Che colpa ho se i primi suoni che ho sentito nella vita erano quelli di bombe, mitra e fucili,

Che colpa ho se la prima parola che ho imparato

è stato 'nemico'.

Che colpa ho se per dissetarmi devo fare dei buchi

nella terra per cercare qualche goccia d'acqua,

Che colpa ho se per sfamarmi devo aspettare il giorno

fortunato in cui qualche pannocchia e fagioli vengono lanciati da un aereo amico.

Che colpa ho se i miei giocattoli sono proiettili, bombe a mano e mine inesplose,

Che colpa ho se l'unica giostra che conosco si

chiama 'bunker'

Che colpa ho se i miei amici inseparabili si chiamano dissenteria, malaria e colera. Gli amici che fanno di tutto per non lasciarmi solo neanche per un giorno.

Che colpa ho se la parola vaccino per me esiste solo

nelle favole.

Che colpa ho se mi hanno convinto che per vivere

qualcuno (il nemico) deve morire da qualche altra parte.

Che colpa ho se nonostante la mancanza di cibo

e d'acqua sono 'cresciuto' molto in fretta ugualmente, diventando un adulto solo a quattro anni.

Che colpa ho se io sono un bambino africano!!!




venerdì 10 maggio 2024