mercoledì 1 aprile 2015

L’uovo e l’eclissi



Se un eclissi di sole è in grado di fare questo ad un uovo…immaginiamo cosa può essere in grado di fare a  un essere umano ???!!!!  Se leggete  il secondo articolo..la stessa cosa è avvenuta anche con un’ eclissi di luna…Dunque questo avvalora moltissimo l’ipotesi dei codici solari e lunari che durante le eclissi sono fautori di grandi imprinting …mai come in questo momento soprattutto… di natura evolutiva..

Cammina nel Sole (Maria Rosaria Iuliucci)
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L’UOVO di GUALDO TADINO
Gualdo Tadino. Gallina depone uovo “scolpito” dall’eclissi
Gualdo Tadino, singolare uovo di gallina con scolpita l’immagine del sole . E’ accaduto nell’allevamento domestico di Patrizia Bucari il giorno dopo l’eclissi. Immagini e intervista nel tg di Trg ore 20.20
A Sestino in provincia di Arezzo è diventato addirittura l’attrazione del museo archeologico , a Medesano in provincia di Parma è un oggetto per certi aspetti misterioso che ha attratto persino la scienza . Oggi anche Gualdo Tadino può dire di averlo. Parliamo dell’uovo dell’eclissi , ovvero un normale uovo deposto da una gallina che però ha scolpita in rilievo la forma del sole . E’ accaduto nel piccolo allevamento di Patrizia Bucari, titolare a Gualdo Tadino di un negozio che vende prodotti per l’agricoltura e che nel retro bottega alleva un manipolo di galline di tipo livornese per uso quotidiano e familiare . Sabato mattina, 21 marzo, il giorno dopo l’eclissi solare, Patrizia e suo marito hanno trovato nell’aia un uovo con sopra inciso un cerchio con raggi ben definiti. Un girasole a prima vista, un sole stilizzato che ovviamente non poteva non sorprendere la titolare del negozio . Anche gli altri casi documentati di uova incise sembra siano stati deposti nei giorni successivi ad un’eclissi : un fatto che attende ancora uno studio compiuto, ma che di fatto rimanda agli influssi che fenomeni naturali possono avere sui comportamenti e finanche, secondo alcuni, sulla psiche degli animali.
L’UOVO di SESTINO
L’Antiquarium Nazionale di Sestino conserva interessanti reperti di epoca romana risalenti fino all’XI secolo a.C., nella cui collezione si distinguono statue di magistrati e di divinità, tra cui una “Venere da Sestino” e un particolare tempietto funerario a edicola circolare, ritrovato nel 1904, di età protoaugustea che doveva avere una scalinata di accesso, scomparsa.
Per la quantità dei reperti, il museo è stato diviso in tre aree che si distribuisconouovo eclissi sestinoverticalmente in tre edifici fino alla piazza della Pieve di San Pancrazio, la principale chiesa della città. All’ingresso del museo è conservato un oggetto alquanto curioso, non esposto, per cui occorre chiederne la visione. Si tratta dell’Uovo di Sestino, un semplice uovo di gallina che riporta sul guscio una strana incisione naturale raffigurante un’eclissi solare.
È bene in evidenza il corpo circolare e i raggi, un regolare disegno, come se fosse stato impresso da una mano “intelligente”. Invece, è stato trovato in un pollaio, da un contadino, il giorno seguente a un’eclisse solare. Com’è possibile che una gallina deponga un uovo con una simile effigie? I fenomeni naturali hanno sempre avuto particolare ascendenza su piante, uomini e animali e un evento raro ed eccezionale come un’eclissi di sole, che muta improvvisamente e con breve durata il giorno nella notte, ha di certo influito sulla psiche degli animali.
Spesso sottovalutiamo il potere della mente, soprattutto nei confronti degli animali, dimenticandoci che molti esseri viventi nel corso dell’evoluzione hanno mutato il proprio corpo in seguito ad un forte desiderio mentale. La giraffa ad esempio avrebbe cambiato la sua struttura per accontentare una necessità. Questo spiega quanto il nostro spirito sia legato al corpo al punto da creare vere e proprie metamorfosi fisiche.
Uomini e animali fuggono di fronte a ciò che non conoscono, sfogando l’energia del terrore nella nella corsa, nella ricerca di un rifugio. Una gallina in procinto di deporre un uovo non riuscendo ad abbandonare il proprio nido, avrebbe forse trattenuto l’ansia, convergendola nel fluido del corpo, imprimendo sull’uovo quanto aveva visto o che aveva solo percepito… un sole oscurato.
Un fenomeno incredibile, che ci spinge a porci delle domande sull’intelligenza psicosomatica degli animali, perfettamente in grado di comunicare i propri sentimenti. Certo può essere stato solo un caso, ma a Sestino è esistito un altro uovo “figurato”, purtroppo andato distrutto, ricordato ancora oggi dagli abitanti perché sul suo guscio era impressa l’immagine della luna. È incredibile se si pensa al momento della sua deposizione, esattamente in seguito a un’eclisse lunare. Un caso anche questo?
Isabella Dalla Vecchia
FONTI :  http://www.trgmedia.it/notizia/Gualdo-Tadino-Gallina-depone-uovo-quot-scolpito-quot-dall-39-eclissi-/71566/news.aspx

sabato 28 marzo 2015

Primavera



Gioca un tiepido vento
a cacciare
le chiare nuvole
le arruffa
le scompiglia
le lacera
le disperde lontano.

Tintinna contro i vetri
spalanca
qualche finestra.


Si punteggiano
le siepi
di candidi boccioli
odorano i tronchi
odorano le foglie
odorano i pendii
gialli di primule.


Si affaccia
sorridente il sole
cerca i nidi
sotto le grondaie
i fringuelli
studiano versi d’amore.


Questo lungo
inverno è passato !

(Angela )

venerdì 13 marzo 2015

Un’ insegnante del nuovo mondo…chiede scusa ai suoi allievi…


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Cari studenti, sono un’insegnante e vi chiedo scusa

Lizanne Foster è un’insegnante canadese e ha scritto questo articolo sul suo blog. Dopo aver ricevuto decine di messaggi dagli studenti italiani, ha risposto con un’altra lettera.
Cari studenti delle superiori del ventunesimo secolo,
la settimana prossima comincerà un nuovo semestre e mi sento costretta a chiedervi scusa. Nonostante tutti i nostri sforzi, noi insegnanti non siamo riusciti a persuadere quelli che hanno il potere politico a cambiare il nostro sistema educativo. A quanto sembra, non siamo capaci di convincere il nostro premier che investire sulla vostra istruzione andrebbe a vantaggio di tutti noi e non inquinerebbe nè l’acqua nè l’aria
Perciò, finché i vostri bisogni educativi non prevarranno su quelli delle multinazionali straniere, vi prego di accettare le mie scuse.
Mi dispiace che dobbiate venire a scuola così presto la mattina, anche se varie ricerche nel campo delle neuroscienze hanno appurato che il cervello degli adolescenti non funziona in modo ottimale prima delle dieci.
Mi dispiace che dobbiate chiedermi il permesso di uscire dalla classe per andare a fare pipì anche se avete già la patente, un lavoro part-time e state prendendo decisioni importanti per il vostro futuro dopo la scuola.
Mi dispiace che ogni giorno siate costretti a stare seduti per sei ore anche se molti studi hanno dimostrato che stare seduti troppo a lungo danneggia sia le capacità cognitive sia la salute.
Mi dispiace che siate divisi per età e costretti a procedere attraverso il sistema scolastico con i vostri coetanei come se l’età anagrafica avesse qualcosa a che vedere con l’intelletto, la maturità, le competenze o l’abilità.
Mi dispiace che quelli di voi che incontrano difficoltà a scuola non ricevano il giusto sostegno perché finanziare i vostri bisogni non è tra le priorità dell’attuale politica economica.
Mi dispiace che dobbiate studiare materie che non vi interessano in un’epoca in cuila somma totale delle conoscenze umane raddoppia ogni dodici mesi.
Mi dispiace che vi facciano credere che per ottenere il massimo dei voti dovete competere tra voi, quando i progressi umani sono sempre stati frutto di unacollaborazione che spesso a scuola viene considerata “imbrogliare”.
Mi dispiace che siate costretti a usare dei libri di testo che contengono informazioni superate e troviate a scuola tecnologie obsolete della cui manutenzione nessuno si occupa.
Mi dispiace che quello che chiamano insegnamento personalizzato in realtà non lo sia affatto. L’insegnamento veramente personalizzato costa troppo, lo capite?
Mi dispiace che sia improbabile che la Strategia innovativa, la riforma scolastica della British Columbia tanto strombazzata dal governo attuale, produca cambiamenti significativi a parte un nuovo modo per calcolare quello che si fa a scuola.
Ma, soprattutto, mi dispiace che il sistema educativo vi costringa a far parte di un’economia estrattiva quando il nostro ambiente, senza il quale non ci sarebbe nessuna economia, sta subendo una crisi climatica che ci imporrà una rapida riconfigurazione di tutto quello che stiamo facendo in campo sociale, politico ed economico, e per la quale siamo del tutto impreparati.
Mi dispiace moltissimo.
Vorrei che la vostra curiosità non fosse soffocata dal conformismo scolastico.
Vorrei avere una bacchetta magica per darvi il tipo di scuola in cui ci sono spazi per analizzare ed esplorare, sperimentare e apprendere in modo diverso.
Vorrei avere il potere di riaccendere la passione e il desiderio di imparare che leggo nei vostri occhi prima che entriate a scuola.
Vorrei potervi aiutare a ricordare che prima di essere studenti eravate scienziati chesperimentavano, scoprivano, si ponevano domande e facevano collegamenti.
Eravate anche poeti… vi ricordate quanto divertiva e sorprendeva gli adulti intorno a voi il modo in cui descrivevate le cose?
Siete nati per imparare. Non potete non imparare.
Mi dispiace che vi facciano credere che l’unico apprendimento che conta sia quello che avviene a scuola. Anzi, poi, solo quello che avviene in classe. E nemmeno conta tutto quello che si impara in classe: alla fine conta solo quello che troverete nei test.
Vorrei potervi portare in altri posti dove il sistema educativo pubblico è una priorità di politici convinti che la futura società del loro paese dipenderà dalle caratteristiche del sistema educativo.
In un’epoca in cui la nostra vita dipende dall’ingegnosità nel risolvere i problemi più difficili, sprechiamo le potenzialità che ha la nostra mente di trovare soluzioni creative. L’adolescenza è il periodo in cui gli esseri umani raggiungono il culmine del loro sviluppo cognitivo. Le prove della vostra capacità di pensare “fuori degli schemi” e di trovare soluzioni creative sono ovunque intorno a noi.
Vorrei poter mostrare alle autorità ciò che dovrebbero vedere per rendersi conto di quello che siete capaci di fare, se solo ve ne dessero la possibilità.
Se solo…
Con sincero affetto.
Un’insegnante
(Traduzione di Bruna Tortorella)
  • CANADA
  • SCUOLE
  • FONTE http://www.internazionale.it/opinione/lizanne-foster/2015/03/11/scuola-studenti-scuse
  • FONTE ORIGINALE  http://www.huffingtonpost.ca/lizanne-foster/dear-students-apology-from-teacher_b_6640108.html


Aforisma



Un giorno tu ti sveglierai e vedrai una bella giornata. Ci sarà il sole, e tutto sarà nuovo, cambiato, limpido. Quello che prima ti sembrava impossibile diventerà semplice, normale.
Fëdor Dostoevskij

lunedì 23 febbraio 2015

Paulo Coelho








Essere come il fiume che scorre
silenzioso nella notte,
senza temere le tenebre.
Se ci sono stelle nel cielo, rifletterle.
E se i cieli si riempiono di nubi,
così come il fiume, le nubi sono d'acqua;
riflettere anch'esse, senza timore,
nelle tranquille profondità.