venerdì 2 dicembre 2022

Oblio

 Vive la mia età 

il fugace volo

di una solitaria crisalide.

Raccoglie la mia anima

 il polline di antiche 

metamorfosi. 

Si veste il mio corpo

 di fruscii di seta 

che la pioggia gli dona.

Si nasconde il cuore

 in un oblio di silenzio.

(Angela)



venerdì 4 marzo 2022

HO SOLO PICCOLI SOGNI CHE VOGLIONO DIVENTARE GRANDI

 Che ne so io della guerra?

E' roba da grandi e cattivi,

loro odiano i pelouche

e le carezze di mamma.

Che ne sanno loro

dei miei piccoli sogni?

A me basta un ovetto

con la sua sorpresa,

magari un triciclo

o una bici più avanti,

loro hanno sogni 

che spaventano i bimbi,

di bombe e mitraglie,

di comandare su tutti,

loro odiano l'amore

e le nostre risate.

Come faccio a dirti,

a te che sei nato bambino

e giocavi con le lego

e magari a nascondino,

che la guerra non si fa?

E' brutta e crudele e fa bue 

che nessun bacio consola, 

tanto sangue e rumore,

ruba i miei giochi, la casa, 

i miei amici,

mi ruba il papà,

non c'è silenzio là fuori,

c'è mamma che piange, 

mi stringe e urla di terrore.

Che ne so io della guerra?

Ho solo piccoli sogni,

e sono sogni d'amore,

ma tu non lo sai,

hai dimenticato il pelouche

e i tuoi sogni

non hanno più un colore

né un soffio di sole,

hanno occhi enormi

che vedono solo il potere.

Se solo volessi ricordare,

forse rivedresti quel bimbo

che ti prende la mano

e ti porta a giocare lontano,

magari sul prato col cane,

rivedresti tua madre

che accarezza il tuo pianto

e tuo padre 

che vi sorride accanto.

Forse... 

è un piccolo sogno

che vuole diventare grande,

soltanto.

@Maricà


lunedì 22 febbraio 2021

 Oggi 22 febbraio 2021 si conclude la sfida Tan-Renga!

Nonostante lo schema costituisca un tracciato da seguire, non è particolarmente necessario essere troppo rigidi: “seguire non gli antichi, ma quello che essi ricercavano”, come diceva il grande Basho.

Grazie mille a tutti i partecipanti del gruppo "Una goccia si racconta...

TAN RENGA

Costituito da 18 componimenti, alternati di tre versi (di 5-7-5 sillabe) e di due versi (di 7-7 sillabe), ognuno scritto da una persona diversa. 

Hokku di apertura

*

Come un turista

si ferma in ogni porto

Luna invernale...Kyoko Bengala


Ho messo il tuo cappello

Per non sentirmi sola... Maurizio Felici


Afferro i fili

della malinconia

Vola una foglia... Angela Baldi


Scricchiola sotto i piedi

Non ha più un domani... Patrizia Cavallone


La fanciullina

sognando le farfalle

Sveglia la luna... Mauro Pilleri


Il chiarore disegna

l'ultimo crisantemo... Maria Teresa Dotti


Lento andare

Una pioggia di foglie

dal vecchio faggio... Maria Teresa Dotti


Note di pianoforte

giungono da lontano... Carmen Baschieri


Le tue lettere

il pianoforte clink come una melodia

Mi innamoro...Nani Mariani


Nelle buste mai aperte

fremono i giorni attesi... Dante Bianchi


Sotto la pioggia

si baciano gli amanti

I fiori rossi... Roberta Bonfardeci


Malinconie e sogni

affiorano al crepuscolo... Cristina Pulvirenti


Sera d'estate

Attorno al lampadario

falene in volo... Carmela De Giorgio


Sulla mano un ranocchio

cerca una nuova casa... Agnese Giallongo


In ogni giorno

c'è tempo per ballare

Ed è la sera... Mario De Santis


Così per un momento

la felicità brilla... Angela Baldi


Di sera l'aria

tra boccioli di rose

Ricorda papà... Rosanna Vicari


Tra le vigne d'Avola

le mani impiastricciate... Franco Roberto Rinaudi


CONCLUSIONI

Data inizio: 13 febbraio 2021

 Data termine: 22 Febbraio 2021  

Nr. Componimenti: 18

Nove componimenti di 5-7-5 sillabe

Nove componimenti di 7-7 sillabe



mercoledì 17 febbraio 2021

Haiku

 


raggio di sole-

saltella sui capelli

un fiocco rosso

(a.b)

Commento di Giorgio Bino


Spicca quel fiocco rosso, ma ancora di più è il raggio di sole che apre la speranza, in particolare modo riguardo al protagonista di questo haiku, il simbolo della rinascita, della continuazione e della purezza.

La vita che sboccia, che fiorisce in una primavera che si tinge di colori e di nuovo, di tante cose tutte da assaporare e da sedimentare nel profondo.




lunedì 16 novembre 2020

Qui dove la terra

 

Fendono l’aria le ali,

attraversano il silenzio della neve

che cade, creature della luna,

vanno alla ricerca di cibo,

in una natura selvaggia

che rivela la sua grandezza.

Qui dove la terra entra nell’acqua

e l’acqua entra nella terra,

qui il liquido e il solido s’incontrano

in questa lotta tra terra e mare,

il rotolare dell'onda si infrange

e si spegne. Non c’è qui l’uomo

con la sua volontà.

Le risonanze passano tra i rami,

lasciano una nota sospesa nell’aria,

immerse nella solitudine, nidificano

le mie emozioni e negli abissi

profondamente ramificano.

Qui la natura, con le sue forme

di luci e di colori , mi dà un senso

di malinconia: qui esisteva prima

di me, mi ha vista arrivare,

mi vedrà presto andare via.

(Angela)

sabato 14 novembre 2020

Wisława Szymborska

 Sono io, fammi entrare.

Non cerco in te un rifugio per l’eternità.

Non sono infelice.

Non sono senza casa.

Il mio mondo è degno di ritorno.

Entrerò e uscirò a mani vuote.

E come prova d’esserci davvero stata

porterò solo parole,

a cui nessuno presterà fede.