
Separando l’emozione dal motivo esterno, quello che ti
rimane è solo “l’elisir”, il distillato di quella emozione........
Gli aspetti più spigolosi o più ribelli del tuo carattere, che in genere
consideri sbagliati, sono quelli dove ha sede la
tua forza vitale. Ti giudichi troppo iracondo, o troppo timido, o non ti piace
provare invidia verso qualcuno? Sappi che proprio questi aspetti del carattere,
se usati bene, ti distinguono dagli altri e ti permettono di far maturare un
punto di vista personale. Da loro può nascere una grande forza di volontà.
Impariamo come usarli bene.
Sei più forte se non cerchi di cambiarti
Spesso vorremo correggere il nostro carattere,
vorremmo “domarci” per somigliare a un’immagine ideale. Certi lati “ribelli”
però lo impediscono e ci riportano coi piedi a terra. Da qui la costante
tendenza a combatterli. Qual è il rischio?
L’autocontrollo eccessivo può fare male
Lottare contro i comportamenti istintivi vuol dire
renderli più forti. Oggi magari riusciamo a controllarli, ma l’energia
accumulata tornerà più forte domani, con tutti i problemi che ne seguiranno.
Cambiamo approccio con questa tecnica.
Separa le emozioni da ciò che le scatena: otterrai
un “elisir” di energia
Ogni volta che senti arrivare un’emozione che
giudichi “sbagliata” (invidia, rabbia, timidezza…), prova a “slegarla”, cioè a
separarla dalla situazione o dal motivo che l’ha scatenata. Di solito pensi di
provare invidia verso una certa persona, o di arrabbiarti sempre quando il
partner si comporta in un dato modo, oppure leghi la timidezza a figure che
giudichi più forte di te. Prova a pensare invece che quelle circostanze, quelle
persone, siano solo occasioni, interruttori che ti permettono di “accedere”
energie autonome, che esistono indipendentemente…da te! Nel tuo carattere si
esprimono forze universali: rabbia, invidia, paura, passione, entusiasmo… Sono
tutti frammenti di un’energia che non aspetta altro che di scorrere in tutti
noi e non a caso i popoli antichi le consideravano “forme” del divino.
Il risultato: aumentano volontà ed entusiasmo
Con questo accorgimento, piano piano impari ad
accogliere le tue reazioni senza aver bisogno di “buttarle subito fuori”, ma
anche senza cercare di reprimerle. Quando arrivano è come se un dio o una dea
ti visitassero: le accogli con benevolenza, le lasci risuonare e stai
semplicemente lì, accanto a loro. Separando l’emozione dal motivo esterno,
quello che ti rimane è solo “l’elisir”, il distillato di quella emozione.
Vedrai che, lentamente, ti darà forza, entusiasmo e nuove intuizioni.(Mary Hopper)