mercoledì 21 gennaio 2026

Sera d’inverno

 


Imbruna

Immobili gli alberi

chini verso la terra

sentono la linfa

salire senza la frenesia

della primavera.

Tremolano le luci

lontane come fiammelle

nell’ombra, nella pioggia,

in un’infinita solitudine.

Grosse gocce impazienti

martellano la balaustra

come una nenia

vegliano sul mio cuore:

 riposerà fino a domani

 in un sacro silenzio

in un sonno senza sogni,

dolce,  profondo

e il soffio del mondo

penetrerà con i deboli

raggi dell’ultima luna.


Angela Baldi

 

 

 

 

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